Musica e teatro giapponesi a Milano

TMT-cs-Saburo-Teshigawara-Rihoko-Sato

Reduce dal successo di SHE, solo presentato in esclusiva italiana in apertura della passata stagione, Saburo Teshigawara – nome di riferimento della coreografia mondiale – torna a Milano grazie a Triennale Milano Teatro per confrontarsi con un classico senza tempo. Nel suo Tristan and Isolde, Teshigawara trasforma l’opera di Richard Wagner, capolavoro del Romanticismo tedesco che racconta un amore irrealizzabile e le sue tragiche conseguenze, in un movimento unico per due interpreti: lo stesso coreografo e la sua fedele musa e partner di lunga data, Rihoko Sato. Mantenendo la musica di Wagner al centro, come parte integrante della performance, Teshigawara sceglie di concentrare la sua attenzione su una dimensione più essenziale della vicenda tragica: i due interpreti mettono in scena il dolore di questo difficile amore, alimentato dalla sete di un desiderio che non può essere soddisfatto e che alla fine può trovare pace soltanto nella morte. Incarnando questi infelici amanti, i loro corpi diventano messaggeri di un’esperienza sensoriale altrimenti indicibile, e diventano capaci di una comprensione esclusivamente affettiva. La musica di Wagner, selezionata a formare una successione ripetitiva, quasi ossessiva, è parte costitutiva della creazione di Teshigawara: così la melodia, continuamente ondeggiante, si riflette nel movimento dei due corpi in scena, che tendono a riempire lo spazio in un’incessante fuga reciproca da sé.

Un evento speciale

In occasione dello spettacolo, sabato 23 novembre al termine della replica (ore 21.00 circa) il palinsesto di EXTRA – calendario di attività collaterali che accompagna la stagione di Triennale Milano Teatro – propone Saburo Teshigawara e Rihoko Sato in dialogo con Vittorio Lingiardi (a cura di Valeria Cantoni), un incontro inedito tra il coreografo e danzatore giapponese, la danzatrice e Vittorio Lingiardi, psicanalista, psichiatra e poeta.

Saburo Teshigawara

ha iniziato la sua straordinaria carriera nel 1981, nella nativa Tokyo, dopo aver studiato arti plastiche e balletto classico. Nel 1985 con Key Miyata ha fondato KARAS, iniziando così a creare, oltre che per se stesso, anche per altri interpreti. Da allora è stato invitato con KARAS a esibirsi regolarmente nelle principali città del mondo. Nel 1994/1995 è stato invitato da William Forsythe a creare coreografie per il Ballet Frankfurt, mentre nel 1999 ha realizzato Le Sacre du printemps per il Bayerisches Staatsballett di Monaco e nel 2000 ha lavorato con il Netherland Dance Theatre. Nel febbraio del 2003 gli viene commissionata una nuova coreografia, AIR da parte del Ballet de l’Opéra National de Paris. Per il Ballet du Grand, Théâtre de Genève, ha creato Para-Dice nel 2002 e Vacant nel maggio 2006. Nel 2010 il Teatro La Fenice di Venezia gli ha commissionato regia, scene e costumi dell’opera Dido and Aeneas. A Milano si è esibito al Triennale Milano Teatro e al Teatro alla Scala. Ha suscitato l’attenzione della critica internazionale nel campo delle arti visive grazie a installazioni, film e video, oltre che per i progetti di scenografia, luci e costumi che realizza per le sue creazioni. Il senso della composizione, la padronanza dello spazio e i suoi decisi movimenti di danza creano un universo artistico unico. Dal 2006 al 2013 è stato professore alla St. Paul’s (Rikkyo) University in Giappone, dove insegna presso il dipartimento di Expression Studies. Dal 2014 è professore alla Tama Art University. Nel 2013 ha inaugurato il proprio spazio di creazione KARAS APPARATUS nel quartiere Ogikubo di Tokyo. I suoi lavori hanno ottenuto diversi premi prestigiosi in Giappone e nel mondo, tra i quali il Bessie Award (The New York Dance and Performance Awards) nel 2007 e la Medaglia d’Oro dell’Imperatore nel 2009. Nel 2017 è stato nominato Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura francese. È stato ospite della stagione 2018/2019 di Triennale Milano Teatro con SHE, solo scritto ad hoc per Rihoko Sato e da lei interpretato.

Rihoko Sato

è entrata nella compagnia Karas nel 1995. Da allora, ha preso parte come interprete a tutte le produzioni, oltre ad aver assistito Saburo Teshigawara nelle sue creazioni. È riconosciuta come una delle figure centrali dell’universo creativo del grande coreografo giapponese. Ha seguito i progetti educativi di KARAS e S.T.E.P (Saburo Teshigawara Educational Project) e ha assistito Teshigawara in qualità di maître de ballet in occasione di produzioni commissionate da altre compagnie. Ha ricevuto, tra i numerosi riconoscimenti, il Best Dancer Award (per il passo a due con Vaclav Kunes Scream and Whisper) a Cannes per Les Étoiles de Ballet 2000 nel 2005, il Japan Dance Forum Award nel 2007 e il Premio Positano Léonide Massine per la Danza nel 2012.

st-karas.com

Tristan and Isolde

musica: estratti dall’opera Tristan und Isolde di Richard Wagner / coreografia, design luci: Saburo Teshigawara / con: Rihoko Sato, Saburo Teshigawara / coordinatore tecnico, assistenza alle luci: Sergio Pessanha / assistente di produzione, sartoria: Mie Kawamura / produzione: KARAS / con il supporto di: Agency for Cultural Affairs of Japan / con il patrocinio del: Consolato Generale del Giappone a Milano

musica: estratti dall’opera Tristan und Isolde di Richard Wagner / coreografia, design luci: Saburo Teshigawara / con: Rihoko Sato, Saburo Teshigawara / coordinatore tecnico, assistenza alle luci: Sergio Pessanha / assistente di produzione, sartoria: Mie Kawamura / produzione: KARAS / con il supporto di: Agency for Cultural Affairs of Japan / con il patrocinio del: Consolato Generale del Giappone a Milano

Informazioni

Prezzi

22 euro (intero) – 16 euro (under 30/over 65/gruppi) – 11 euro (studenti)

Biglietteria

T. 02 72434258 / biglietteria.teatro@triennale.org

I biglietti si possono acquistare sui siti www.triennale.org e www.vivaticket.it oppure presso i punti vendita Vivaticket e la biglietteria di Triennale Milano nei seguenti orari: martedì-domenica 10.30 – 19.30.

Nei giorni di programmazione la biglietteria resta aperta fino all’inizio dello spettacolo.

Post Correlati

Leave a comment