Onomatopee giapponesi

Onomatopee giapponesi

Come molti sanno, nei manga si usano molte onomatopee… le onomatopee giapponesi aiutano a rendere piu’ reali i disegni, piu’ vivide le sensazioni. Nella lingua giapponese usiamo queste onomatopee non solo nei manga ma anche nel parlato, nelle insegne, addirittura nella moda.

Caratteristiche delle onomatopee giapponesi

Vediamo le caratteritiche delle onomatopee giapponesi con alcuni numeri interessanti.
4.500: abbiamo circa 4.500 onomatopee usate e contenute nel dizionario.
712: le onomatopee erano scritti nel libro “Kojiki”, la cronaca piu’ antica esistente in Giapone. Kojiki è stato scritto nei primi anni dell’ottavo secolo.
2020: oggi, nel 2020, continuano a nascere nuove onomatopee. Gli ideatori di nuove onomatopee possono essere mangaka o scrittori, ma anche i giovani che inventano sempre parole nuove, specie slang!

Tipi di onomatopee

A grandi linee, le onomatopee giapponesi possono essere divise in due categorie: giongo e gitaigo. Le giongo (擬音語) cercano di riprodurre suoni reali, mentre le gitaigo (擬態語) possono essere suoni inventati. Vediamo qualche esempio.
Per esempio, le giongo rappresentano fenomeni naturali come pioggia, vento, ecc. Come vedete in questo manga, vengono descritti i suoni della pioggia in katakana, uno degli alfabeti giapponesi.

Ci sono diverse onomatopee che rappresentano diversi tipi di pioggia, cosi’ anche se non c’è il disegno, possiamo avere un’idea dell’intensità della pioggia. Per esempio, ポツポツ rappresenta le prime gocce di pioggia, mentre ザーザー una pioggia intensa.

Non solo i fenomeni naturali, ma anche rumori che produciamo noi umani possono essere espressi con le onomatopee. Per esempio, バーン!è il suono di quando si apre improvvisamente la porta, コツコツ per i passi di una persona con le scarpe, ズダダダ per passetti veloci.

Anche i versi degli animali sono espressi da onomatopee. Queste (assieme ai suoni umani) si chiamano giseigo (擬声語) Il verso del cane in italiano è bau bau? Per noi è wan! Poi il gatto…. nyaa. Il verso del gallo in giapponese e’ kokekokkoo!

onomatopee gitaigo

Ora passiamo al gitaigo. Abbiamo detto che sono suoni inventati, perché non esiste un rumore corrispondente vero e proprio. Sono parole che rappresentano simbolicamente quanto e’ descritto. Per esempio, kira kira. Questa parola descrive il luccicare delle stelle o di qualcosa di splendente, anche in senso figurato. Per esempio, si usa per descrivere la brillantezza dei gioielli e anche gli occhi brillanti di una ragazza.

Invece una macchina appena lavata o nuova, o i denti lavati e luccicanti, possono essere descritti con pika-pika. Ecco perchè il famoso Pokemon si chiama Pikachu! Pika significa luccichio e chu e’ il verso del topo.

Un gitaigo viene utilizzato anche per descrivere azioni, situazioni e condizioni fisiche. Per esempio paku paku descrive il modo di mangiare con buon appetito. Mentre un ragazzo che piange disperato sarà boro boro, con abbondanti lacrime che scendono.

Un’altra funzione del gitaigo e’ quella di descrivere sentimenti e emozioni. Queste rientrano nella categoria gijougo (擬情語). Una famosissima onomatopea e’ dokidoki, essa rappresenta il battito del cuore quando si è innamorati oppure si è tesi. Ancora: quando qualcuno si sente irritato, è perfetta l’espressione ira ira. Evidentemente, le onomatopee sono utili anche per esprimere il proprio stato d’animo.

Alcune onomatopee da imparare:

Fuwafuwa qualcosa di soffice
Gotsugotsu qualcosa di duro come una roccia

Nikoniko sorridere con aria felice
Noyari ridere con un ghigno

Gan gan mal di testa insistente
Harahara essere preoccupati
Ukiuki essere di buon uomore

Suyasuya dormire con aria rilassata
Guuguu dormire rumorosamente
Utouto sonnecchiare

Pekopeko avere lo stomaco vuoto
Karakara avere la gola arsa
Gokugoku bere tutto d’un fiato

Quest’ultimo tipo di onomatoee si chiama giyougo (擬容語), che per esempio descrivono condizioni fisiche.

Spero che vi siate divertiti a scoprire il mondo delle onomatopee! Oltre alle onomatopee anche gli scioglilingua giapponesi sono interessanti, ne conoscete?
Per avere maggiori informazioni sulle lezioni giapponese online, contattate Associazione Ochacaffè. L’associazione lavora da anni in Italia per creare contenuti nuovi per tutti voi che volete imparare la lingua e cultura giapponese, tramite video, articoli, presentazioni ai festival e workshop nelle aziende.

Post Correlati

Leave a comment