Hanami: festival dei fiori di ciliegio

Hanami sakura giapponese

Con l’arrivo della primavera in Giappone cominciano ad esserci anche gli Hanami. Hana 花, fiore, mi見, guardare, ovvero i festival in cui si osservano i fiori di ciliegio o di prugno. L’osservazione dei fiori avviene da fine febbraio a inizio giugno, a seconda delle regioni, ed è possibile conoscere le previsioni di fioritura dal servizio meteo.

Calendario del Hanami: festival dei fiori di ciliegio
Meteo giapponese sulla fioritura

HANAMI e USANZE

Durante il periodo di hanami, che generalmente è all’apice da metà marzo a metà aprile, il giorno previsto per la fioritura le persone si trovano nei grandi parchi ritagliandosi uno spazio all’ombra degli alberi rosa. Qui avvengono dei vivaci picnic in cui si consumano i piatti come finger food o zuppe e si brinda con il sakè l’arrivo della primavera.

Dolcetti tipici di quest’evento sono:

  • Sakura mochi: dolcetti a base di riso rosa dolce riempito con marmellata azuki (fagioli rossi giapponesi) avvolti in una foglia salata di ciliegio. Dolcetto tipico anche dello Hinamatsuri (giorno delle bambine).
  • Hanami dango: degli gnocchi di farina di riso glutinoso, dalla consistenza solida. È composto da tre palline infilate in un bastoncino. Le palline di colore rosa, bianco e verde simboleggiano i colori dei sakura (fiori di ciliegio), della neve in fase di scioglimento e dell’erba nuova.

ORIGINE DEL HANAMI

L’osservazione dei fiori di prugno iniziò in periodo Nara (710-794) per evolversi poi in periodo Heian (794-1185) nell’osservazione dei fiori di ciliegio quando questa tipologia di piante venne importata dalla Cina. Secondo il Nihon Shoki, libro che tratta gli aspetti religioso-storici della corte imperiale giapponese fino al 887, l’origine del hanami come osservazione dei fiori di ciliegio è avvenuta con una festa chiamata “Hana no En” tenuta dall’imperatore Saga (809-823). All’inizio era un evento aristocratico ed i 2 festival più famosi durante queste epoche furono:

  • Yoshino Hanami: secondo i registri dell’epoca parteciparono circa 5000 persone inclusi personaggi storici dell’epoca come Ieyasu Tokugawa. Vi furono eventi tenuti da maestri del tè e maestri di renga (poesia classica giapponese)
  • Daigoji Hanami: tenuta da Toyotomi Hideyoshi (monaco) nel 1598 all’interno del Sanbo-in (il tempio secondario). Per il festival furono piantati 700 alberi di fiori di ciliegio e per la celebrazione si tennero eventi di poesia e cerimonie del tè nel quale vennero serviti i dango a tre colori (gnochetti dolci di farina di riso glutinoso). I colori di questi ovvero il verde, bianco e rosa richiamavano il paesaggio che si poteva ammirare durante l’evento.

Solo in periodo Edo questa usanza si diffuse anche tra il popolo ma a differenza dell’evento celebrato tra gli aristocratici era considerato un rituale shintoista in cui si pregava per la riuscita di un buon raccolto. Si credeva che il “Dio delle risaie” discendesse dalla montagna per dimorare tra i fiori di ciliegi, i quali al suo arrivo sbocciavano. Questa credenza era dovuta al fatto che i fiori sbocciano tutti insieme in una volta, molto prima delle foglie, e sembrando un qualcosa di divino e misterioso.

I più antichi alberi di ciliegio sono:

  • Miharu Takizakura: prefettura di Fukushima, oltre 1000 anni
  • Yamata Jindai Sakura: prefettura di Yamanashi, circa 1800-2000 anni
  • Tansumi Sakura: prefettura di Gifu, oltre 1500 anni
Hanami: festival dei fiori di ciliegio
Pic nic sotto i fiori di ciliegio per Hanami: festival dei fiori di ciliegio
HANAMI & CORONAVIRUS

Da un po’ di anni in Giappone vi è la pratica dell’air hanami, ovvero l’utilizzo di fiori finti di sakura per adornare l’interno di un’abitazione o le vetrine dei negozi. Molti utilizzavano questa pratica per evadere la folla che si veniva a creare nei parchi o per eliminare la spiacevole comparsa di allergie a causa di polline, festeggiando ugualmente in casa. A causa della pandemia in Giappone sono stati vietati gli hanami nei parchi ed è stato consigliato ai cittadini di godersi la fioritura attraverso l’air hanami.

L’usanza del hanami unisce tradizioni religiose e divertimento, cibo e sakè, come succede per molti altri momenti conviviali giapponesi. Tra questi, vale la pena ricordare anche il Capodanno giapponese.
Tanto quanto in Giappone, anche in Corea del Sud la tradizione dei picnic sotto i fiori di ciliegio è forte e radicata in tutte le generazioni.

FONTI su Hanami: festival dei fiori di ciliegio

Festività giapponesi del mese di Aprile, sito Ochacaffè Giappone
https://omatsurijapan.com/

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