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Terremoto a Fukushima

Terremoto prefettura di Fukushima

Il 13 febbraio 2021 intorno alle 23.00 si è verificato un terremoto di magnitudo 7.3 con epicentro al largo della costa della prefettura di Fukushima. In seguito si sono susseguite scosse con un’intensità sismica superiore a 6 che hanno interessato le prefetture di Miyagi, Soma, Kunimi e Shinchi. Inoltre sono stati osservati terremoti con intensità da 1 a 4 anche ad Hokkaido e nella regione di Chugoku. Le scosse di terremoto a Fukushima comunque non hanno provocato allerta o rischio di tsunami. Molti i danni ad edifici e luoghi.

Conferenza stampa dell’agenzia meteorologica

Durante la conferenza stampa l’agenzia meteorologica giapponese ha sottolineato alcune precauzioni da tenere nelle città più colpite e le caratteristiche di questo terremoto: “è considerata una scossa di assestamento dell’enorme terremoto avvenuto nel 2011 che ha colpito il Giappone orientale originando uno tsunami devastante.”  Ha raccomandato i cittadini di controllare che la propria abitazione non presenti crepe e nell’eventualità di recarsi a dormire presso uno dei centri di evacuazione. Nelle aree in cui vi è un’interruzione di corrente elettrica non iniziare a pulire e a sistemare gli oggetti caduti a terra eliminando la possibilità di ferirsi. Inoltre non vi è la certezza che durante la notte non ci siano altre scosse quindi è importante assicurarsi che l’area in cui si dormirà sia priva di pericoli.

Conseguenze del terremoto

Il terremoto non ha provocato morti ma nelle regioni di Tohoku e Kanto finora sono stati registrati un totale di 153 feriti. Le autorità della zona di Fukushima hanno evacuato 39 persone nelle zone ad alto rischio. Le prefetture di Fukushima, Miyagi e Yamagata hanno rilevato danni e crolli su 186 edifici. Inoltre nel porto di Miyagi Onagawa il terremoto ha causato una differenza di 30 cm tra banchina e strada. Nella centrale nucleare di Fukushima Dai-ichi, che sta subendo lavori di smantellamento, a causa del terremoto c’è stata una perdita d’acqua dalla piscina di stoccaggio del combustile nucleare esaurite. Secondo l’agenzia di regolamentazione nucleare la quantità fuoriuscita è piccola e la dose di radiazioni bassa. Vi sono stati anche incendi nelle prefetture di Fukushima e Miyagi, prontamente spenti, e interruzione di acqua e luce, risolte in gran parte delle città colpite nella giornata del 14 febbraio.

Il primo ministro Suga ha espresso parole di cordoglio verso le persone colpite dal terremoto. Il ministro della salute Tamura ha tenuto una riunione nella quale è stato stabilito un sistema per garantire le condizioni igieniche dei rifugi di evacuazione per la prevenzione di malattie infettive come il covid.

Proprio a Fukushima, 10 anni fa esatti, un fortissimo terremoto ha avuto conseguenze disastrose, tra cui uno tsunami violentissimo e i danni alle centrali nucleari situate nella prefettura. Una tragedia che ha avuto un forte impatto sulla società giapponese.

FONTI

Sito della TV nazionale NHK

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