Il visto di studio in Giappone: tutto quello che devi sapere

Partire per il Giappone

Per entrare in Giappone non è sempre necessario il visto, per esempio per una permanenza minore o uguale ai 90 giorni. Ma, se si vuole andare per studio per un periodo superiore ai 90 giorni, è obbligatorio il visto studentesco, con cui è possibile svolgere anche un lavoro part-time, fino ad un massimo di 28 ore settimanali. Ci sono comunque delle limitazioni per quanto riguarda la tipologia di lavoro svolto. Fate però attenzione, perché alcune scuole professionali o università in Giappone chiedono esplicitamente ai propri studenti stranieri di non fare alcun lavoro durante la permanenza di studio. Le scuole di lingua invece non solo non ostacolano, ma anzi aiutano la ricerca di un lavoro part-time. Il visto di studio in Giappone con le scuole di lingua permette di poter risiedere nel Paese fino ad una durata di due anni, e in certi casi due anni e tre mesi.

le basi del processo

E’ consigliato muoversi con un certo anticipo per ottenere questo visto, dato che sono necessari vari documenti e almeno una visita in ambasciata di persona. Di solito sei mesi di preparazione dei documenti sono sufficienti per stare tranquilli.

Queste informazioni sono valide per i possessori di passaporto italiano e, in generale, di Paesi della Comunità Europea. Per chi abbia passaporto da altri Paesi, conviene contattare un’agenzia per lo studio in Giappone o l’Ambasciata, per approfondire eventuali differenze nei documenti da presentare e nelle tempistiche.

Vari sono i passaggi: prima vengono preparati i documenti, che passano lo screening e vengono tradotti, nella maggior parte dei casi, da un intermediario italiano (ad esempio Associazione Ochacaffè). Vengono poi mandati alla scuola dove siete iscritti per un secondo controllo, e questa li gira all’ufficio immigrazione. Dopo qualche mese, l’ufficio immigrazione rilascia il Certificato di Eleggibilità con cui potrete richiedere il visto di studio per il Giappone.

Passaporto per il visto di studio giapponese
Il passaporto, primo passo per ottenere un visto di studio in Giappone

DOCUMENTI E PROCEDURE per certificato di eleggibilità

Passaporto in corso di validità

Innanzitutto, è necessario avere o fare richiesta per un passaporto. Se fate richiesta dovete essere sicuri che vi sarà rilasciato prima dell’inizio della preparazione dei documenti per richiedere il visto. Se avete già un passaporto dovete assicurarvi che non scada prima, non solo della vostra partenza, ma anche del vostro rientro in Italia.

modulo di iscrizione alla scuola giapponese

Dovrete essere iscritti ad una scuola di lingua giapponese (o ad una università). Allegata all’iscrizione una lettera di richiesta, in cui spiegate le motivazioni del vostro desiderio di studiare in Giappone (ad esempio l’amore per la cultura, il desiderio di approfondire la lingua, e come userete la vosta conoscenza della lingua ecc.).

Garante e condizione economica

Oltre a tutta la documentazione elencata prima, c’è anche bisogno di una prova che lo studente possa mantenersi economicamente in Giappone senza alcuna necessità di lavorare. Per fare questo è necessario o avere documenti che accertino che avete introiti (stipendi, affitti…) tali per cui potrete mantenervi ed essere indipendenti, o l’estratto conto del vostro conto in banca degli ultimi anni, se avete fondi sufficienti.

Dato che spesso chi va in Giappone non avrà una busta paga o non ha messo via soldi sufficienti, si può mettere a garanzia il conto in banca o le buste paga di un garante, in genere un genitore. Di solito vengono richiesti circa 15.000 euro per un anno di residenza in Giappone (dipende anche dal cambio), cifra che corrisponde grosso modo a 1,5/2 milioni di Yen. Contate che per sopravvivere tranquillamente in una città come Tokyo sono necessari tra i 700 e i 900 euro al mese.

Queste informazioni saranno richieste per il CoE, e sarà poi vostro compito procurarvi il documento in giapponese o in inglese che attesti la vostra condizione finanziaria.

Assicurazione internazionale

L’assicurazione internazionale non è sempre obbligatoria, anche se è specificatamente richiesta da alcune scuole o università, ma è comunque vivamente consigliabile per chi intende andare il Giappone per un medio-lungo periodo. Infatti, il sistema sanitario giapponese non è economico come in Italia e se dovesse succedere qualcosa potreste davvero dover pagare cifre altissime, quindi meglio prevenire che curare. La copertura dovrebbe coprire ospedalizzazioni, interpretariato e trattamenti sanitari senza l’uso dei contanti.

Dimostrazione di conoscenza della lingua giapponese

Molte scuole, inoltre, richiedono che lo studente abbia alle spalle almeno 150 ore di studio della lingua, oppure il certificato N5 del test di lingua giapponese (JLPT). Tra i corsi riconosciuti dall’ufficio immigrazione, quelli universitari, i corsi dell’Istituto Giapponese di Cultura di Roma, e quelli dell’Istituto Il Mulino (anche online).

Le università, invece, per gli scambi con studenti che frequentano facoltà in cui si studia giapponese, hanno regole diverse, per cui dovrete informarvi tramite il loro ufficio studenti stranieri.

Visto di studio per il Giappone attaccato su un passaporto
Una volta rilasciato, il visto sarà attaccato sul vostro passaporto

DOCUMENTI E PROCEDURE PER il visto di studio in Giappone

Certificato di eleggibilità

Il certificato di eleggibilità, meglio conosciuto come CoE, è necessario averlo sia in originale che in copia. Questo documento è imprescindibile per ottenere il visto di studio in Giappone e vi sarà fornito dall’Ufficio Immigrazione, tramite la scuola che avete scelto, dopo aver consegnato tutti i documenti precedenti. Fate attenzione quindi che la scuola che avete intenzione di frequentare abbia i mezzi per fornirvi il CoE, non è scontato che ce lo abbiano tutte. Il Certificato di Eleggibilità viene rilasciato prima della richiesta di visto dalle autorità di immigrazione regionali. Con il Certificato di Eleggibilità è possibile ridurre i tempi per ottenere un visto presso un’ambasciata o consolato.

Modulo di richiesta per il visto

Il sito dell’ambasciata giapponese vi fornirà il modulo di richiesta per il visto, che va accuratamente compilato e poi andrà portato in ambasciata insieme ad una foto identificativa. Per fortuna i moduli da compilare per il visto giapponese sono spesso accompagnati da una approfondita spiegazione visiva.

In questo periodo difficile, come conseguenza delle misure per il contenimento dell’epidemia da Covid-19 adottate dal Governo del Giappone (che troverete nei siti in inglese indicato come GOJ), l’ingresso con visto turistico per i cittadini italiani è sospeso. Il rilascio di CoE per visto di studio dovrebbe riprendere dalla sessione di ottobre 2021.

Siti utili

Ambasciata giapponese in Italia
Ministero degli affari esteri giapponese
Consolato Generale del Giappone a Milano
Associazione Italia Giappone Ochacaffè
Studiare in Giappone, le varie opzioni

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