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Tokyo 2020, le Olimpiadi più tormentate della storia

Olimpiadi a Tokyo

E’ prevista per domani, 23 luglio 2021, la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Tokyo 2020, ma la capitale giapponese è travolta da un autentico boom contagi da corona virus. E’ il primo “record” dei Giochi. Infatti, le autorità sanitarie locali contano fino a 1.979 positivi nella città sede delle Olimpiadi, ovvero quasi duemila solo nelle ultime 24 ore, il dato più alto da gennaio 2021.

Si tratta di un aumento di oltre 600 casi in più rispetto alla scorsa settimana e di 147 casi rispetto a ieri. Fra questi, undici riguardano atleti giunti a Tokyo per partecipare alle Olimpiadi. I Giochi, rimandati un anno fa a causa della pandemia, si svolgeranno per la prima volta senza pubblico e con eccezionali misure per contenere la diffusione del virus. Già una settimana prima dall’apertura, il Giappone limita al massimo i contatti con gli stranieri, imponendo tamponi, quarantena e auto private al posto di mezzi pubblici.

Tokyo 2020, le Olimpiadi tormentate
Tokyo 2020, Olimpiadi più tormentate di quel che si poteva immaginare
Tokyo 2020 Olimpiadi tormentate

Coloro che sono a Tokyo per competere o informare sui Giochi del 2020 sono molto preoccupati per ciò che porteranno le prossime due settimane, per la diffusione del Covid-19 nel villaggio olimpico. Per gli abitanti di Tokyo, alla preoccupazione è subentrata l’indifferenza nei confronti di questo importante momento sportivo mondiale. Una città fiorente che ospita con entusiasmo un evento sportivo globale è uno spettacolo da vedere. In questo momento, però, a Tokyo non è così. Questo non è certo colpa dei giapponesi. Con circa l’80% della popolazione che si oppone alle Olimpiadi, i tifosi che non possono partecipare agli eventi e i numeri di casi Covid in aumento, non c’è da meravigliarsi che le strade non siano piene di gioia.

Ma il silenzio – e l’assenza di insegne, bandiere e ornamenti – è netto. Non un cartello, non un manifesto pubblicitario. Niente di niente. È ormai nota l’avversione dei locali per i Giochi, poco importa se sia di natura politica o economica, dato che il rinvio di un anno arriverà a costare sei miliardi di dollari, diventando così i Giochi più costosi di sempre. Ma anche al netto del mancato arrivo dei quaranta milioni di turisti stimati nel 2020, in questa rimozione diffusa c’è qualcosa di irrazionale come può esserlo la paura del virus.

La pandemia a Tokyo

Salgono, intanto, a 91 i casi di persone accreditate ai Giochi di Tokyo risultate positive al Covid-19.

Nel frattempo, Tokyo trema a causa della variante Delta. Ad un giorno dalla cerimonia di inizio delle Olimpiadi (ieri ci sono state comunque le prime gare), nella megalopoli nipponica e nelle tre prefetture circostanti è attualmente in vigore il ‘quasi’ stato di emergenza, con durata fino al 22 agosto, oltre il programma ufficiale dei Giochi. La governatrice della capitale, Yuriko Koike, ha ammesso che i “numeri di oggi sono particolarmente pesanti”. Tuttavia, la prima cittadina ha anche fatto notare che “i casi gravi sono cresciuti di poco, in tutto sono 64, e quello che emerge guardando il quadro complessivo è che i vaccini stanno facendo i loro lavoro“.

Ma il ministro della Sanità, Norihisa Tamura, avverte: “Se a partire da Tokyo si diffonde esponenzialmente il numero dei contagi, per quanto si cerchi di mettere a disposizione posti letto e per quanto si proceda con le vaccinazioni, ci sarà un affollamento. Dobbiamo impegnarci tutti a evitare comportamenti a rischio”.

Intanto, il governo giapponese ha reso noto che i leader di almeno una quindicina di Paesi e organizzazioni internazionali hanno confermato la propria presenza alla cerimonia di apertura che si terrà domani. Si tratta di un numero notevolmente ridotto rispetto ai 40 leader che parteciparono all’apertura dei Giochi di Rio del 2016. Questo a causa della pandemia e delle forti restrizioni sanitarie imposte dal Paese ospitante. Tra coloro che hanno confermato la propria presenza al nuovo stadio olimpico di Tokyo ci sono il Presidente francese Emmanuel Macron e il Primo Ministro mongolo Luvsannamsrai Oyun-Erdene, oltre alla first lady americana, Jill Biden. Alla cerimonia parteciperanno anche circa 70 autorità straniere in rappresentanza dei corrispondenti ministeri dello sport, come annunciato in conferenza stampa dal portavoce del governo giapponese, Katsunobu Kato.

Coronavirus Giappone
La mascherina indossata per le strade

Olimpiadi a rischio?

Fino a qualche giorno fa, il capo del comitato organizzatore di Tokyo 2020, Toshiro Muto, non ha escluso alcuno scenario nel caso di un’esplosione dei contagi di Covid nel villaggio olimpico, neppure una cancellazione dell’evento all’ultimo momento: “Non possiamo prevedere cosa accadrà in termini di contagi”, aveva detto, “potrebbero sia aumentare che diminuire e penseremo a cosa fare quando si presenterà il problema”. Il presidente del Comitato internazionale olimpico, Thomas Bach, era stato, invece, più rassicurante osservando comunque che “i Giochi Olimpici hanno rischiato di andare a pezzi” e che “negli ultimi 15 mesi abbiamo dovuto prendere decisioni quotidiane su basi molto incerte, avevamo dubbi ogni giorno, ci sono state notti insonni”.

Le Olimpiadi di Tokyo sono già diventate le più tormentate della storia: sono state rinviate l’anno scorso per via della pandemia. La stessa emergenza, che negli ultimi giorni ha fatto registrare sempre più di mille contagi al giorno, minaccia i Giochi o almeno un loro svolgimento sereno.

Il comitato organizzatore ha anche annunciato che un totale di 7.000 membri del personale medico lavoreranno con le squadre olimpiche e paralimpiche in sedi e villaggi di atleti durante i giochi. La maggior parte delle sedi olimpiche sono state chiuse agli spettatori, ma c’è ancora bisogno di personale medico e altro personale per lavorare nelle sedi. Ha anche annunciato che un totale di 29 ospedali sono stati designati per prendere atleti e funzionari feriti o malati, principalmente dai comuni dove si trovano le sedi della competizione.

Il conteggio giornaliero della capitale ha precedentemente superato i 1.900 il 15 gennaio, quando sono stati riportati 2.044 casi. Il numero di nuove infezioni dovrebbe aumentare ulteriormente a Tokyo e potrebbe superare il massimo storico di 2.520, registrato il 7 gennaio. Shigeru Omi, che dirige il gruppo di esperti del governo sulla pandemia di COVID-19, ha recentemente stimato che la cifra raggiungerà quasi 3.000 nella prima settimana di agosto.

La speranza di tutti è comunque di riuscire a superare il difficile momento sanitario e respirare, per quando possibile, un’aria di spensieratezza limitando la tensione alle sole competizioni sportive.

Atletica a Tokyo
Atleti impegnati in una gara di atletica
Fonti

Sito Andkronos, Tokyo 2020, domani cerimonia: boom contagi covid in città
Sito Andkronos, Tokyo 2020, altri due atleti positivi al Covid: casi salgono a 91
Quotidiano Nazionale, Tokyo trema: a due giorni dalle Olimpiadi 1.800 contagi Covid in 24 ore
Asahi Shimbun, 組織委、陽性選手の国名非公表のまま プライバシー理由
Asahi Shimbun, Tokyo’s new COVID-19 cases top 1,900 for 1st time in 6 months
Il Riformista, “Cancellare le Olimpiadi? Vedremo”, il covid-19 minaccia i Giochi di Tokyo, di Antonio Lamorte
The Guardian, Stark silence on Tokyo’s dead streets mirrors Olympics only just tolerated
Corriere della Sera, Olimpiadi di Tokyo, tutti i divieti. Non si può parlare con i giapponesi, i pasti dentro cabine di plexiglass
Il Giappone tra Olimpiadi e vaccini di Silvio Franceschinelli
Olimpiadi in Giappone: cresce l’incertezza di Alice Fregoni

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Comments (1)

[…] di settembre a causa del diffuso malcontento che la sua gestione dell’emergenza Covid e delle Olimpiadi di Tokyo ha suscitato. Anche se l’epidemia in Giappone è stata contenuta con un relativo successo se si […]

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