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Treni proiettile giapponesi: la linea shinkansen

shinkansen piattaforma

Uno dei simboli della modernizzazione giapponese è l’efficientissimo sistema ferroviario ad alta velocità. Quasi sicuramente avrete sentito nominare i treni proiettile giapponesi: la linea shinkansen. Letteralmente questa parola si traduce in italiano con “nuovo tronco/linea ferroviaria” e attualmente viene utilizzata per descrivere la rete ferroviaria ad alta velocità giapponese. Su questa rete viaggiano treni tra i più veloci al mondo, al punto da esser stato conferito loro il soprannome di “treni proiettile”. 

Come è nata la linea shinkansen? Qual è l’origine dei treni proiettile? Quale tecnologia utilizzano e quali velocità raggiungono? Ripercorriamo la storia dell’alta velocità giapponese partendo dall’inizio, con un salto nel passato di una sessantina d’anni.

nascita e sviluppo dell’alta velocità

Un aspetto sorprendente sulla nascita dello shinkansen è proprio la data d’inaugurazione della prima linea, avvenuta nel 1959. Il Giappone fu, infatti, il primo paese a costruire delle linee ferroviarie interamente dedicate all’alta velocità. A causa della complicata orografia del territorio giapponese, numerosi progetti ferroviari erano stati iniziati già all’inizio del XX° secolo con lo scopo di facilitare il più possibile gli spostamenti all’interno del Paese. Tra questi, all’incirca negli anni Quaranta, figurava già un progetto dedicato allo sviluppo dell’alta velocità. 

Tuttavia, i piani si dimostrarono di fatto irrealizzabili per una nazione impegnata con tutte le proprie risorse nella seconda guerra mondiale. A causa del progressivo deteriorarsi delle condizioni economiche e militari del Giappone, i progetti vennero abbandonati nel 1943, per poi essere ripresi in mano solamente anni dopo la fine della guerra. 

Piattaforma per i Treni proiettile giapponesi
Piattaforma di accesso alle linee Shinkansen

Così, dal 1959, iniziò la creazione di un tratto di ferrovia per collegare Tokyo e Osaka che comprendeva poco più di 500 km. L’inaugurazione di questa prima shinkansen, chiamata Tokaido Shinkansen, avvenne nell’estate del 1964, pochi giorni prima dell’apertura dei Giochi olimpici di Tokyo. La ferrovia ebbe subito un enorme successo e, ad oggi, la tratta del Tokaido Shinkansen rientra tra le tratte ad alta velocità più utilizzate al mondo.

Da allora il sistema di reti ferroviarie giapponesi si è ulteriormente evoluto, proseguendo con un’aggiunta graduale di altre sei linee principali:

  • Sanyo Shinkansen
  • Tohoku Shinkansen
  • Hokkaido Shinkansen
  • Joetsu Shinkansen
  • Hokuriku Shinkansen, che ora incorpora la tratta un tempo denominata Nagano Shinkansen
  • Kyushu Shinkansen

L’insieme di queste sei linee ferroviarie fa sì che la quasi totalità dell’arcipelago giapponese sia collegata dalla Shinkansen, comprendendo quasi più di 2700 chilometri di binari, escludendo le linee in costruzione. 

caratteristiche dei treni proiettile

Fin dall’inizio, per la realizzazione della linea Shinkansen, l’industria giapponese si è concentrata sulla costruzione di elettrotreni, ovvero convogli con trazione diffusa in tutte le carrozze anziché concentrata esclusivamente nella locomotiva. Eppure, la vera innovazione fu la creazione di linee dedicate esclusivamente a questi treni super veloci. A differenza, ad esempio, della rete ferroviaria italiana, i treni proiettile non condividono il tracciato con i treni locali. Questo fa si che per salire su un treno della linea Shinkansen sia necessario dirigersi verso piattaforme dedicate, accessibili  solamente dopo l’acquisto dell’apposito biglietto. 

Per giunta, la linea Shinkansen è studiata per non incontrare alcun tipo di ostacolo lungo il suo viaggio, grazie alla presenza di tunnel e viadotti che permettono un andamento costante e lineare del treno. In poche parole, i treni proiettile non sono costretti quasi mai a rallentare, nonostante la geografia montuosa del Giappone.

Per questi motivi la Shinkansen è nota per la straordinaria puntualità, il comfort, la sicurezza e l’ efficienza. Di fatto, detiene da 50 anni il record di puntualità e di sicurezza dell’industria ferroviaria: i ritardi sono solamente di qualche secondo e si sono verificati solo due deragliamenti accidentali, senza nessun danno ai passeggeri.

Questi record vengono mantenuti grazie ad un’attenta cura nel mantenimento delle linee: i treni viaggiano durante il giorno dalle 6 del mattino alle 24, in quelle sei ore rimanenti vengono effettuate le operazioni di manutenzione e pulizia. Inoltre, per prevenire qualsiasi possibile disfunzione, durante queste ore notturne la rete è percorsa dai cosiddetti Doctor Yellow (ドクターイエロー), i convogli di colore giallo che testano le linee

Doctor Yellow
Doctor Yellow pronto per iniziare i test di manutenzione
Interno e biglietti dei Treni proiettile giapponesi: shinkansen

Per quanto riguarda l’interno dei treni, le carrozze sono molto diverse rispetto a quelle a noi familiari dei convogli italiani: l’arredamento è caratterizzato da sedili simili a quelli presenti sui pullman, cioè orientati sempre verso la direzione di marcia e, a seconda della carrozza in cui ci si trova, saranno disposti in moduli 3+2 nella Standard o 2+2 nella classe Green.

Interno dei reni proiettile giapponesi
Interno di un treno Shinkansen

In aggiunta, la maggior parte dei treni proiettili offre sia posti non riservati sia posti riservati, in vagoni separati. Essendo però la Green Class la corrispondente della nostra classe Business, per potervi accedere sarà sempre obbligatoria una prenotazione. Può essere effettuata per tutti i treni Shinkansen, ma non è  obbligatoria sui treni che offrono anche posti a sedere “non riservati”.

La prenotazione del posto può essere effettuata da un mese prima della data del viaggio, fino a poco prima dell’orario di partenza. Seppur si possano prenotare molto tempo prima, a meno che non si tratti di giorni particolarmente impegnativi e affollati, i treni raramente vengono prenotati con più di poche ore di anticipo. Nonostante ciò, per la massima tranquillità si consiglia sempre la prenotazione del posto, soprattutto quando si viaggia in gruppo e si preferisce sedersi insieme. Su alcuni treni Shinkansen, tra cui Tohoku Shinkansen, l’Hokkaido Shinkansen e l’Hokuriku Shinkansen, è obbligatoria la prenotazione del posto.

Viaggiare in shinkansen

Ma quanto costa viaggiare sui treni delle linee Shinkansen? I viaggi in treno in Giappone, in particolare con lo Shinkansen, non sono economici. Tuttavia, per gli stranieri non residenti  che visitano il Giappone c’è il Japan Rail Pass, un abbonamento che offre viaggi illimitati su tutti i servizi JR, incluso lo Shinkansen, per 7, 14 o 21 giorni, a seconda della durata della permanenza.

Japan Rail Pass
Abbonamento Japan Rail Pass

Il pass di 7 giorni costa circa 28.000 yen, ovvero circa 215 euro, e poiché è poco più del costo del biglietto andata e ritorno della tratta TokyoKyoto, rappresenta un’ottima opportunità per tutti coloro che hanno intenzione di viaggiare molto. Tuttavia, il Japan Rail Pass non è disponibile in Giappone e deve essere acquistato da un agente di viaggio all’estero prima di arrivare nel paese del Sol Levante. H.I.S. è una delle agenzie giapponesi che hanno sede anche in Italia e vende direttamente, anche online, i Japan Rail Pass.

In conclusione, i treni proiettile giapponesi, shinkansen, sono un ottimo modo per viaggiare all’interno dell’arcipelago, soprattutto per i turisti che decidono di visitare più città, è necessario però essere sempre puntuali, perché di sicuro non lo si può prendere al volo!

Fonti

Japan Rail Pass official website
HIS Europe Italy: Per il viaggio comodo e conveniente (hisitaly.com)
Italo treno website
Photo by 戸山 神奈 on Unsplash and Japan Rail Pass website
Photo by Shalini Poosarla on Unsplash

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