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Shigeru Mizuki – Il re degli yokai

Kitaro e il padre occhio

Shigeru Mizuki il, pseudonimo di Shigeru Mura, è un fumettista giapponese, conosciuto anche come Shigeru Mizuki – Il re degli yokai. Nasce a Osaka nel 1992 ma cresce nella piccola cittadina di Sakaiminato nella prefettura di Tottori.

Nel 1942 venne chiamato per arruolarsi nell’esercito giapponese e fu spedito in Papua Nuova Guinea, dove assistette agli orrori della guerra e contrasse la malaria. Inoltre, perdette il braccio sinistro durante un raid aereo. Per sua sfortuna Shigeru era anche mancino, ma questo non lo ha mai fermato, ha imparato a disegnare con la mano destra e il resto è storia.

Soldato Shigeru Mizuki – Il re degli yokai
Shigeru Mizuki a destra, assieme al padre, vestito da militare
Il re degli yokai

Shigeru Mizuki è uno specialista di storie di yokai e studioso del relativo folclore. Gli yokai sono nell’immaginario giapponese degli spiriti di varia entità, sono delle manifestazioni spesso inquietanti, ma non per forza malvagie. Sono spesso dispettosi e ingannatori, insomma, meglio non incrociare la loro strada. In genere, comunque, gli yokai evitano le aree umane.

Si pensa che l’estate sia la stagione in cui umani e spiriti sono più vicini

Yokai, mostri giapponesi
Un disegno che rappresenta alcuni yokai

Kitaro dei Cimiteri – la sua opera più conosciuta

Il suo successo deriva principalmente dal manga Kitaro, in giapponese GeGeGe no Kitaro (ゲゲゲの鬼太郎 ). La storia è incentrata appunto sul personaggio di Kitaro, un bambino che cresce e vive nel mondo degli umani ma è in verità uno spirito, appartenente al mondo degli yokai. Il protagonista vive quindi in un equilibrio delicato, a metà tra due mondi che purtroppo per lui spesso si scontrano. Lui fa da mediatore, cercando di risolvere i conflitti e le sfide che gli si presentano davanti con sempre nuove trovate e stratagemmi per sconfiggere gli yokai attaccabrighe.

Kitaro però non giudica mai questi spiriti, per quanto malavagi possano sembrare, ma si limita a riportare l’equilibrio.

Nel 1960, a solo un anno dall’uscita del manga, Kitaro diventa anche un anime, coronando il successo di questo fumettista. Poi nel corso degli anni sono seguiti anche lungometraggi e videogiochi.

Questo manga ha affascinato sia grandi che piccini, con le sue avventure stravaganti e un po’ macabre, ma mai prive di umorismo e addolcite dal taglio infantile che hanno queste storie, così ciò che dovrebbe turbarci diventa quasi tenero e familiare.

A Sakaiminato infatti è presente un museo dedicato a Shigeru Mizuki e una strada con cento statue di bronzo rappresentanti i fantasmi e mostri che appaiono nelle sue storie di Kitaro dei cimiteri. Shigeru Mizuki – Il re degli yokai è davvero considerato un maestro del genere.

FONTI

Dr. Commodore, kitaro dei cimiteri – lo spacciamanga, articolo di Italo Scanniello , 2020
Mangialibri, Kitaro dei cimiteri, articolo di Davide Frati
Mizuki Shigeru Museum – sito ufficiale
Sono in viaggio, Sakaiminato la città degli spiriti di Shigeru Mizuki, articolo di Alberto Comelato
Jstor, Deji Bryce Olukotun, The Showa Masterwork of Manga Pioneer Shigeru Mizuki. Source: World Literature Today , Vol. 89, pp. 24-28, Board of Regents of the University of Oklahoma.
La parata degli yokai – creature soprannaturali dal Giappone – di Silvio Franceschinelli

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