Tra i volti geniali che ora popolano il mondo dell’arte giapponese contemporanea in tutti i suoi campi, contribuendo a renderlo grande, troviamo anche l’artista Yayoi Kusama.

L’artista Yayoi Kusama
Nata nel 1929 nella città di Matsumoto nella prefettura di Nagano, nello Honshu centrale, questa straordinaria artista contemporanea ha iniziato a mostrare la sua vena artistica già all’età di dieci anni, quando dipingeva utilizzando motivi come i pois e altri motivi a rete, quelli che poi sono tuttora una delle sue peculiarità
Dopo aver studiato pittura a Kyoto, si trasferisce negli Stati Uniti nel 1957. Proprio qui, a New York, nel 1966 partecipò alla mostra “Astrazione eccentrica” con Louise Bourgeois ed Eva Hesse, altre due grandi artiste nel campo della scultura del 1900. Inoltre, proprio in questi anni, Kusama fece parte dell’avanguardia delle artiste femministe.
Tornata in Giappone negli anni settanta, continuò a produrre e a mostrare al mondo le sue opere d’arte e scrisse anche dei romanzi e antologie e, infatti, proprio uno dei suoi romanzi, intitolato “The Hustlers Grotto of Christopher Street” vinse il decimo premio letterario della rivista Yasei Jidai dedicato ai nuovi scrittori.
Dopo numerose mostre dedicate alle sue opere negli anni ottanta in importanti musei in Francia, negli Stati Uniti e in Inghilterra e una partecipazione alla Biennale di Venezia del 1993, Kusama cominciò a dedicarsi anche a sculture negli spazi aperti, non solo in Giappone ma anche in America, Francia e Corea del Sud.
Più recentemente, l’artista giapponese ha vinto il premio per l’incoraggiamento artistico del Ministro dell’Istruzione e le lodi del Ministro degli Esteri nel 2000 e numerosi altri premi che l’hanno resa ancora più famosa.
Lo stile
Lo stile particolare di questa artista è inconfondibile. Ispirandosi alle allucinazioni che la disturbavano da bambina e ai ricordi d’infanzia, l’artista cerca di esprimere il suo stato psicologico e le sue emozioni attraverso le sue opere. Motivi caratteristici della sua arte sono i pois ripetuti all’infinito, i fiori giganti, le reti anche con forme falliche e protuberanze molli, tutte moltiplicate e aggregate quasi ossessivamente in modo astratto.
Lo scopo della sua arte è fare un’indagine sul concetto di percezione del cosmo e di infinito, celebrando anche la bellezza della vita.

Yayoi Kusama Museum
Nel 2017 quest’artista d’avanguardia ha fondato e aperto il museo Yayoi Kusama Museum, diretto dalla fondazione omonima. Lo scopo di questa struttura è far conoscere le sue opere in tutto il mondo e, in tal modo, contribuire anche allo sviluppo dell’arte. Inoltre, ulteriore scopo del museo è quello di promuovere un messaggio di pace e amore perseguito dalla stessa artista e di cercare di instillare l’interesse nell’arte contemporanea in un sempre maggior numero di persone.

Fonti
Sito ufficiale dell’artista Yayoi Kusama
Museo dell’artista Yayoi Kusama Museum, About
Iperarte, Le donne dell’arte, Yayoi Kusama
Collater.al, Yayoi Kusama – The queen of polka dots di Valentina YenAmarre
Le ragnatele di Chiharu Shiota di Nicol Renè Sanzeni
Yayoi Kusama – il suo mondo a pois di Elena Santella











[…] storia drammatica e commovente, le cui opere comunicano tutto il suo complesso universo interiore. La psicologia e le emozioni dell’artista Yayoi Kusama vi coinvolgeranno se la conoscete, vi incuriosiranno e costringeranno ad approfondire se la […]