La cultura attraverso l’arte: Vision GATE to Japan

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A causa della pandemia in corso, entrare in contatto con altre culture e viaggiare alla ricerca di nuove emozioni in diversi paesi del mondo è diventato molto complicato. In un momento di tale stallo per la cultura e per il turismo, dall’Agenzia per gli Affari Culturali del Governo del Giappone è arrivata la soluzione: il Vision GATE to Japan. Grazie a questo curioso progetto si cerca di risolvere questo problema e di rimanere in qualche modo connessi con il mondo al di fuori del paese e comunicare con le altre culture.

la mostra Vision GATE to Japan

Per esprimere le molte culture presenti nel territorio giapponese, l’Agenzia per gli Affari Culturali ha sostenuto una mostra promozionale chiamata Vision GATE to Japan. A questo evento hanno deciso di partecipare otto artisti e creatori giapponesi, alcuni lavorando singolarmente e altri, invece, in gruppo.
Il progetto consiste nel diffondere storie e racconti riguardanti la cultura giapponese attraverso delle installazioni digitali. Queste ultime sono state collocate presso i sette maggiori aeroporti giapponesi e altre ubicazioni come, ad esempio, il Tokyo’s International Cruise Terminal.

L'aeroporto di Narita, in Giappone
L’aeroporto di Narita, nei pressi di Tokyo

Interessante come la curatrice delle esposizioni poste all’interno di due dei maggiori aeroporti del paese sia proprio italiana. Il suo nome è Paola Antonelli, designer e curatrice del Dipartimento di Architettura e Design del Museum of Modern Art (MoMA) di New York. La curatrice, infatti, si è occupata dell’installazione delle mostre negli aeroporti di Narita e Haneda.
Inoltre, ha spiegato anche come l’interesse delle persone si accenda quando si parla del Giappone. La ragione di questo sarebbe probabilmente riconducibile al fatto che questo Paese è considerato uno dei più curiosi al mondo dagli individui provenienti da altre nazioni.

lo scopo

Con lo scopo di far conoscere le culture presenti in Giappone in tutto il mondo anche in questo momento così difficile per il settore turistico, questa esibizione spazia tra il ricco passato del Giappone e la contemporaneità. Come ha detto Paola Antonelli, infatti, il futuro non può esistere senza una piena consapevolezza del passato. La cultura giapponese non è solo formata da arte, musica o architettura ma è in continua trasformazione. Essa è una cultura in cui tutti questi elementi cambiano e si sviluppano.

Musicista Suzuki Yuri
L’artista Suzuki Yuri insieme a Ivan Poupyrev. “Ishin-Den-Shin / Olivier Bau (FR), Yuri Suzuki(JP), Ivan Poupyrev (RU)” by Ars Electronica is licensed under CC BY-NC-ND 2.0

alcuni artisti

Commissionate a otto creatori creatori contemporanei differenti, le opere d’arte sono ora collocate in aree strategiche degli aeroporti. In questo modo esse risultano facilmente visibili dai visitatori e questi ultimi possano trarre da esse la massima esperienza possibile.
Tra questi famosi artisti che partecipano al progetto troviamo Suzuki Yuri, noto designer e musicista, Hosoi Miyu, anch’essa artista e musicista, e Mori Mariko, artista specializzata in diversi campi.

Mori Mariko artista
Mori Mariko. “mariko-mori-23” by markhoekstra is licensed under CC BY-NC-SA 2.0
fonti

CR Fashion Book, EXPLORE JAPANESE CULTURE THROUGH ART WITH VISION GATE TO JAPAN di Vienna Vernose
CR Fashion Book, MEET THE ARTISTS BEHIND VISION GATE TO JAPAN’S ART EXHIBITION di Vienna Vernose
Agency for Cultural Affairs Government of Japan – CULTURE GATE of JAPAN, Exhibition
Sezione Arte Pop – K-ble Jungle

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