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Cure di Kiyoshi Kurosawa

Casolare in Cure di Kiyoshi Kurosawa

Esce dopo una lunga attesa nelle sale italiane, da giovedì 3 aprile 2025, il capolavoro Cure di Kiyoshi Kurosawa, con il protagonista di Perfect Days Koji Yakusho.

La trama in breve

La città di Tokyo è sconvolta da una serie di efferati omicidi le cui vittime presentano profonde ferite a forma di X all’altezza del collo. I delitti vengono compiuti da persone comuni, incapaci di spiegare il motivo delle loro azioni. Sul caso indaga Takabe, un detective inflessibile nel suo lavoro ma tormentato, nella vita privata, dalla fragile salute mentale della moglie. Con l’aiuto dello psichiatra Sakuma, Takabe riesce a risalire a un giovane di nome Mamiya, che vaga per la capitale in uno stato di perenne amnesia…

Cure di Kiyoshi Kurosawa

Cure è il film più famoso di Kiyoshi Kurosawa, uno dei grandi nomi del cinema giapponese contemporaneo. È l’opera che lo ha portato all’attenzione dei cinefili e al plauso della critica, e che lo ha imposto come maestro del cinema horror. È il suo film più misterioso e affascinante. Thriller soprannaturale, che tocca i temi del senso di colpa e dell’alienazione nella società moderna, Cure si inserisce idealmente nel filone dei “serial killer” di quel periodo, sulla scia degli statunitensi Seven e Il silenzio degli innocenti, ad essi accostabile da un’ambientazione post-industriale e da un protagonista tormentato, nonché per l’importanza riservata ai dialoghi-confessione tra poliziotto e criminale.

Double Line intende colmare un vuoto ormai decennale portando in sala, in versione restaurata 4K, un autentico cult del cinema postmoderno fortemente richiesto sia dai cinefili che dagli appassionati del genere thriller. È anche la prima occasione in cui il film viene doppiato in una lingua diversa da quella giapponese.

Il regista

Classe 1955, Kiyoshi Kurosawa ha alle spalle una lunga carriera, avendo girato i suoi primi film in 8 mm negli anni ’70. Regista e sceneggiatore da sempre prolifico (tre film nel solo 2024) ha toccato vari generi senza mai rinunciare al suo stile molto personale – criptico e meditativo, sicuramente poco incline ai compromessi – che gli è valso numerose partecipazioni ai più importanti festival del mondo, Cannes e Venezia in prima linea. Assieme a Shin’ya Tsukamoto, Takashi Miike e Hirokazu Kore’eda, Kurosawa è stato il portabandiera di un’autentica new wave del cinema d’autore giapponese a cavallo tra i due secoli. Non disdegnando mai incursioni in produzioni televisive e per l’home-video, Kiyoshi Kurosawa è annoverato anche come uno dei padrini del filone J-Horror, assieme a Takashi Shimizu, Hideo Nakata e il già citato Takashi Miike. Kurosawa ha vinto il premio per la miglior regia alla Mostra del Cinema di Venezia 2023 con il dramma storico Moglie di una spia, mentre lo scorso settembre vi ha presentato fuori concorso il suo ultimo film, Cloud. È stato poi insignito del premio “Cineasta asiatico dell’anno” all’ultimo Busan Film Festival in Corea.

Fotogramma film Cure di Kiyoshi Kurosawa
Una scena del film
  • Titolo: Cure
  • Titolo originale: Kyua
  • Regia: Kiyoshi Kurosawa
  • Sceneggiatura: Kiyoshi Kurosawa
  • Interpreti: Kōji Yakusho, Masato Hagiwara, Anna Nakagawa
  • Nazionalità: Giappone
  • Anno di produzione: 1997
  • Genere: Thriller / Drammatico
  • Durata: 111 min.
  • Formato: DCP 4K, versione doppiata e sottotitolata
  • Classificazione: 6+

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