Hiroki Okano: intervista

Hiroki Okano, intervista

Hiroki Okano é senza dubbio uno dei nomi di maggior rilievo tra i grandi esponenti della scena ambient / new age giapponese. Attivo fin dagli anni ’80 grazie alla collaborazione con la Innovative Communication di Klaus Schulze, si é presto ritagliato un ruolo a livello internazionale grazie ai suoi concerti in tutto il mondo, da Glastonbury a Malta fino ai templi del suo Giappone e grazie alla sua abilità come produttore e polistrumentista. Abbiamo scambiato due parole con lui.

Può descrivere cosa fa e perché, in poche righe?

Uso la musica per comunicare con la natura, l’universo e tutti gli esseri che mi circondano. Credo che sia il mio sogno e il mio destino riempire il mio amato pianeta terra di musica meravigliosa.

La musica ambient e new age sembra essere una corrente importante nella musica giapponese e di successo nel mondo. Perché pensa che questa musica si sia sviluppata così tanto in Giappone?
Hiroki Okano: intervista
Hiroki Okano in concerto

Sin dai tempi antichi, le persone in Giappone hanno creduto che gli dei vivessero nella natura.
In Giappone, ci sono quasi 2.000 nomi diversi per il solo vento. È proprio perché il Giappone è un tale paese che alla gente piace ascoltare musica che sembri interconnessa con l’aria.

E’ molto legato alla natura. È più facile per lei comporre in un ambiente naturale o può evocare la sua ispirazione anche in un centro città?

Traggo sempre ispirazione dalla natura e dall’universo.
Sia che ci troviamo in città o in un ricco ambiente naturale, siamo ancora su questo pianeta.
Sentiamo il respiro del pianeta, non importa dove siamo. È nel senso del “KOO” dentro di te. Vado spesso in luoghi sacri dove posso sentire l’energia antica. È un momento importante per me per far rivivere il modo originale di essere della mia anima.

E’ un “artista globale”. Ci sono posti speciali al mondo in cui trae ispirazione?

Ce ne sono molti, alcuni sono Glastonbury, Dartmoor nel Regno Unito e Malta. Il monte Fuji, il Santuario Tenkawa, Kumano Kodo e Dewa Sanzan in Giappone.

Qual è il suo più bel ricordo su un palco?

Ho portato la fiamma della pace di Hiroshima sul palco principale del festival di Glastonbury.
Mentre tenevo il fuoco alto nell’aria di fronte a quelle persone, ho deciso che ero pronto a far parte del circolo sacro di persone che proteggono la pace su questa terra.
Un altro ricordo che ho è quando ho suonato il mio bouzouki al Fuji Rock Festival e una libellula è atterrata sul collo del mio bouzouki. È stato un momento di pace per me e quella libellula.

Natura e spiritualità, tradizionale ed elettronica. Questi sono tutti aspetti della sua produzione artistica, che potrebbero sembrare contrastanti. Come concilia questi mondi diversi?

La visione del mondo digitale è 0 o 1.

Sento che il mondo naturale è sospeso in eterno tra 0 e  1.

Sento che dobbiamo capirli entrambi per capire il mondo in cui viviamo oggi.

Alcuni degli aspetti della sua musica sarebbero considerati hippy da molte persone. Come definirebbe un hippy?

Per me, un hippie è un rivoluzionario che trasforma il mondo con amore e armonia.
Siamo una delle forme di vita che vivono insieme sul pianeta Terra e abbiamo la responsabilità di vivere in armonia con tutti gli esseri viventi.

E’ mai stato in Italia? Qual è il suo rapporto con la cultura italiana?

Sono stato in Italia circa quattro volte. La mia prima impressione è stata che fosse uno splendido paese con una storia molto ricca.
Ricordo ancora il suono delle campane nella cattedrale di Firenze, lo scintillio dei canali di Venezia e il gusto del cibo italiano a Roma. Soprattutto, sono stato commosso dalle preghiere delle persone, dallo splendore dei dipinti e della musica che ne sono state ispirate.

Credo che anche il Giappone sia un paese con caratteristiche molto simili.

Il suo collega musicista italiano Richter (di Aki Bergen & Richter) ha detto che la sua musica lo ha sempre colpito per le sfumature e per l’equilibrio Zen che la caratterizza rendendola bellissima. Come si sente quando un altro artista le fa i complimenti?
Hiroki Okano, musicista giapponese
Hiroki Okano, suggestivo artista new age

L’interconnessione tra musicisti é molto importante per me. La musica è l’amore stesso, e questa interconnessione é come  una compagnia che riempie la terra di musica. Ciò che posso fare da solo é poco, ma finché esistono i miei amici la musica non morirà mai. Sono grato ed ho molto rispetto per Richter.

Lo scopo di Hiroki Okano è dedicare la musica ai luoghi sacri, e attraverso essa guarire la terra.

LINK

Sito ufficiale di Hiroki Okano: musicista e artista sonoro
Domo Music Group
Discografia di Hiroki Okano
K-ble Jungle: Hiroki Okano: musicista e artista sonoro – K-ble Jungle
Nanoda.com: Hiroki Okano: il suono dell’infinito – Nanoda
Project Nerd: HIROKI OKANO: LA MUSICA PER L’ARMONIA TRA I POPOLI – ProjectNerd.it

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