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Viaggio in Giappone: Yokohama

Giappone: la città di Yokohama

In questo viaggio virtuale attraverso il Giappone non stiamo a Tokyo, ma ci spostiamo un po’ più in giù, verso la città portuale più grande del Giappone, Yokohama! Gli amanti dei manga ne avranno già sentito parlare dato che la serie animata Bungo Stray Dogs è ambientata in quest’area, ma ora scopriamola meglio insieme.

Giappone: Yokohama

Yokohama si trova a meno di mezz’ora di treno da Tokyo ed è il capoluogo della prefettura di Kanagawa; è la seconda città più grande del Giappone e conta una popolazione di quasi quattro milioni di abitanti. 

Proprio come Nagasaki, anche Yokohama ha mantenuto negli anni la sua intensa tradizione commerciale con l’estero, divenendo così, ai giorni nostri, una città cosmopolita. Non è un caso infatti che numerose aziende straniere abbiano stabilito le loro filiali in quest’area, approfittando del suo porto commerciale internazionale. Data la grande quantità di stranieri che vivono, e hanno vissuto, in questa zona, Yokohama oggi vanta di una delle più grandi Chinatown di tutto il mondo e conserva nel quartiere di Yamate alcune antiche residenze occidentali.

I giapponesi considerano Yokohama la “città dei sogni” e i suoi abitanti ne vanno molto fieri: non solo è una celeberrima mecca del turismo, ma è anche ricca di cultura e piena di affari.

skyline di Yokohama
In questo scatto possiamo vedere il profilo della città di Yokohama che si staglia contro il Monte Fuji.
Foto di マサコ アーント da Pixabay

Yokohama, STORIA

Yokohama (横浜), letteralmente “costa orizzontale”, nasce come piccolo villaggio di pescatori che un tempo contava solamente 600 abitanti. Inizia la sua trasformazione nel 1859, quando il suo porto è uno dei primi ad aprirsi ai commerci esteri, esportando seta giapponese e tè, acquisendo sempre più importanza non solo in Giappone, ma anche nel resto del mondo. É così che Yokohama inizia la sua rapida trasformazione da piccolo villaggio a una delle principali città giapponesi.

Sfortunatamente Yokohama ha subito gravissimi danni nell’ultimo secolo, prima a causa del Grande Terremoto del Kanto, che la devastò totalmente. Poi, nonostante il graduale ritorno all’aspetto originario, il 29 maggio 1945, poco prima della fine della Seconda Guerra Mondiale, la città venne bombardata e distrutta per metà. Nel dopoguerra Yokohama rimase molto indietro rispetto alle altre città con la ricostruzione e il rinnovamento: per osservare il  vero e proprio sviluppo della città e la rapida crescita della popolazione dobbiamo attendere che il Giappone entri in un periodo di rapida crescita economica.

Dal 2009, in occasione del 150° anniversario dall’apertura del porto di Yokohama e del 120° anniversario dall’inizio dell’amministrazione della città, Yokohama continua a svilupparsi al fine di diventare una città piena di sogni e speranze, con l’intenzione di trasmettere un messaggio positivo al resto del mondo.

Giappone – Yokohama – Chinatown

Si tratta della più grande Chinatown del Giappone ed è situata nel centro di Yokohama. Lungo le sue stradine, strette e colorate, si trovano numerosissimi negozi e ristoranti cinesi dove si possono gustare svariati tipi di cucina cinese, come panini al vapore (manju) e ramen con noodle. In questa zona si festeggiano abitualmente eventi e festival quali, ad esempio, il Capodanno Cinese.

Questa zona si sviluppò rapidamente dopo l’apertura ufficiale del porto, nel 1859, e divenne ben presto residenza di molti commercianti cinesi che si stabilirono in città. L’ingresso di Chinatown è indicato da quattro porte colorate, mentre altre cinque porte si trovano al suo interno. Il suo punto focale è il Kanteibyo, un tempio dai colori sgargianti che si trova al centro di Chinatown. É stato costruito nel 1873 dai residenti cinesi nella zona ed è dedicato al dio cinese dei buoni affari e della prosperità.

Giappone: la Chinatown a Yokohama
La Chinatown di Yokohama, foto di Giacomo Patterlini

Minato Mirai 21

Si tratta di un’area urbana edificata sul mare al centro di Yokohama, il suo nome è traducibile in “porto del futuro” mentre il 21 fa riferimento al XXI° secolo, ossia alla “modernità”. Si tratta di una zona ricca di attrazioni: i turisti infatti vi possono trovare centri commerciali, hotel, un centro congressi, un parco divertimenti, un centro relax con bagni termali, musei e giardini. Tutti questi edifici, situati sul lungomare, formano, sommandosi ad altri innumerevoli grattacieli, il caratteristico skyline di Yokohama di cui la Landmark Tower è la caratteristica più riconoscibile.

Proprio di fronte a quest’area si trova la grande isola artificiale che costituisce il distretto chiamato Minato Mirai Shinko (nuovo quartiere del porto). Il suo vanto è la celebre ruota panoramica Cosmo World, che mostra l’ora a tutti coloro che la osservano, per quale tempo fu anche l’orologio più grande del mondo.

Giappone e Yokohama
Dietro all’abbagliante scritta “Yokohama” si intravede la skyline della città, illuminata dalle luci notturne foto di Giacomo Patterlini
FONTI su Giappone: Yokohama

Foto in copertina David Mark from Pixabay
Japan Guide; Yokohama
Sognando il Giappone; Yokohama di Alessandra Sanna
Yokohama Official Visitors’ Guide; About Yokohama
Culture Tour; Yokohama
Japan Guide; Minato Mirai 21
Japan Guide; Yokohama Chinatown