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Il gruppo MUCC

Il gruppo di rock giapponese MUCC

Sono una delle band più longeve e rappresentative della scena visual kei, ed anche una delle più eclettiche, famosi infatti per la capacità di evolversi costantemente pur mantenendo la loro identità. Formatisi nel 1997 nella prefettura di Ibaraki, hanno mantenuto la formazione originale: il cantante Tatsurou, Miya alla chitarra e Yukke al basso sono i fondatori del gruppo MUCC. Saranno in concerto a Parigi al B7Klan J-Rock Fest, a luglio 2026.

Il look

Per questa ecletticità a tutto tondo, il loro look è cambiato molto nell’arco di tre decenni, passando da un look teatrale ed oscuro ad uno stile più maturo e sobrio. Ad inizio carriera il look underground era caratterizzato da uniformi scolastiche modificate e kimono tradizionali rivisti in chiave punk/gothic, un trucco pesante ed un’estetica decadente. Con il tempo hanno smussato gli eccessi avvicinandosi al look rock-alternative, caratterizzato da look streetwear, a cui alternano abiti eleganti.

J-Rock e visual kei: i MUCC
La band giapponese MUCC

La musica

Come il look, anche lo stile musicale è cambiato molto negli anni, non per niente sono stati definiti i “camaleonti del rock”. Nei loro brani sono passati dallo stile heavy e nu-metal degli inizi, carichi di riff pesanti e atmosfere cupe, al punk e folk tradizionale, dove hanno inserito anche l’armonica a bocca, fino all’elettronica e dance, soprattutto in album più recenti dove hanno integrato in modo massiccio elementi EDM e disco, fondendoli con il sound del rock pesante.  Ma spesso hanno sorpreso anche con influenze swing e fiati jazz a rendere più sofisticati alcuni brani. Il filo conduttore resta una profonda malinconia nei testi che parlano di emozioni umane complesse ed esplorano temi sociali.

Alcuni dei Brani più rappresentativi
  • Zekkuu (2003): un classico del loro periodo angura Kei. Brano aggressivo, cupo e teatrale, che fonde riff pesanti e la performance vocale tormentata di Tatsuro. Rappresenta perfettamente il loro sound viscerale e “underground” dei primi anni.
  • Saishuu Ressha (2005): probabilmente una delle loro canzoni più amate e conosciute, un vero inno della band. Il testo parla di separazione e dell’emozione di un “ultimo treno”, unendo una melodia malinconica a un ritmo incalzante
  • Libra (2007): questo brano segna una fase di maturità artistica, con una struttura complessa e un’atmosfera epica e drammatica, un pezzo rock tra i più sofisticati e carichi di pathos.
  • Fuzz (2007): brano energico e moderno che ha segnato il punto di svolta fondamentale dove iniziano a sperimentare con ritmi dance e suoni elettronici
  • Nirvana (2012): è un perfetto esempio del loro lato più melodico e accessibile, mantenendo un’aura di mistero e una produzione rock molto curata.
  • Ender Ender (2014): Rappresenta il loro lato più moderno e aggressivo, fondendo metalcore, ritmi serrati e campionamenti elettronici.
MUCC『Never Evergreen』MUSIC VIDEO
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Sito web ufficiale del gruppo MUCC

Profilo Instagram

Per acquistare i biglietti: Shotgun – Arena Grand Paris

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