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Portafortuna giapponesi

Gli omamori, portafortuna giapponesi

In Giappone vi sono molti oggetti che vengono considerati amuleti che portano fortuna, donando a chi li possiede salute e ricchezza. Fra questi portafortuna giapponesi, ne verranno presentati tre: gli omamori お守り, il maneki neko 招き猫 e le bambole daruma 達磨.

Omamori giapponesi

Omamori, in giapponese, si scrive お守り e significa protezione. L’amuleto consiste in un sacchettino di stoffa che al suo interno racchiude una preghiera scritta su un foglio di carta o un pezzo di legno. Questi oggetti si possono comprare nei templi, ne esistono di tanti tipi e ognuno ha uno scopo diverso. La gente è solita comprarli, ad esempio, per ottenere successi lavorativi, trovare il vero amore, godere di una buona salute, per passare un esame, per avere un parto sicuro, essere protetti da incidenti stradali. Un tipo di portafortuna giapponesi molto apprezzati anche dai turisti, che li prende come ricordo di un tempio visitato.

Maneki neko

Maneki neko, 招き猫significa letteralmente ‘gatto che invita’: invita i clienti ad entrare in un negozio. Richiama la fortuna, i soldi, la ricchezza: per questo si mette all’ingresso dei negozi e dei ristoranti o come soprammobile nelle case. La figura di questo gatto con la zampa che sembra chiamare qualcosa nasce da dei racconti in cui un gatto è riuscito ad aiutare qualcuno muovendo una zampa. Ad esempio, secondo una delle leggende legate al maneki neko, un signore feudale, che cercava riparo dalla pioggia, è stato chiamato da un gatto che, con la zampa, lo invitava a seguirlo. L’uomo, seguendolo, ha trovato rifugio in un tempio. Ciò significa che il gatto gli ha portato fortuna. In Giappone vi sono tante storie di questo genere, questa è solo una delle tante!

maneki neko giapponese
I gattini portafortuna giapponesi

Daruma

Un altro personaggio che porta fortuna sono le bamboline Daruma. Sono delle bambole rosse che si ispirano al Bodhidharma, un monaco buddhista semi-leggendario del quinto o sesto secolo. A lui viene attribuito il merito di aver diffuso il Buddhismo Chan (Zen) in Cina. Per questo, il Daruma è molto collegato al buddhismo. E’ estremamente comune comprare queste bamboline durante il periodo di Capodanno in Giappone. Appena comprata, gli occhi della bambola sono bianchi. Questo perché, da tradizione, uno si colora quando si esprime un desiderio e l’altro nel momento in cui il desiderio si sarà avverato. Gli occhi del Daruma sono spaventosi e si dice che tengano lontano la cattiva sorte. Inoltre, queste bambole non hanno le gambe, perché, secondo la leggenda, il Bodhidharma è stato a lungo seduto a meditare senza mai alzarsi. Questa figura si può trovare sia in documenti molto antichi ma anche in anime e tanti giapponesi lo hanno in casa come amuleto portafortuna.

Daruma giapponese
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