Il festival delle luminarie di Kobe

Luminarie nella città di Kobe

Il festival delle luminarie di Kobe (ルミナリエ) si tiene nell’omonima città del Kansai ogni dicembre, e dura una decina di giorni. Consiste in elaborate e ricche figure architettoniche o decorazioni che vengono accese dopo il crepuscolo e vanno a formare un vero e proprio percorso che unisce l’area di Sannomiya e quella di Motomachi.  

Il primo festival ha avuto luogo nel dicembre 1995, l’anno del grande terremoto di Kobe che ha colpito la parte sud della prefettura di Hyogo. Le vittime furono più di 6.000 e ben 4.600 furono proprio abitanti della città di Kobe, e per molti giorni gli abitanti rimasero senza luce. Così, in quell’anno il governo italiano donò queste luminarie alla città, per commemorare le vittime e come simbolica luce di speranza. Da allora Kobe si abbellisce ogni dicembre in ricordo di chi non è sopravvissuto al terremoto.

Locandina informativa per il festival delle luminarie di Kobe del 2016
Locandina informativa del festival delle luminarie di Kobe del 2016

Le luminarie sono proprio le stesse usate anche nell’ Italia del sud, soprattutto in Puglia, dove però vengono usate per festeggiare il patrono della città.

Luminarie e turismo

Nei giorni del festival delle luminarie la città di Kobe ospita milioni di turisti, alcuni anni hanno superato persino i cinque milioni. Dai i numeri si capisce bene come questo evento sia importantissimo per la città, e sia ben conosciuto in tutto il Giappone. Questo è infatti uno dei festival invernali più conosciuti del paese.

Le installazioni sono sempre situate nello stesso posto, ovvero tra l’area di Motomachi e quella di Sannomiya (queste sono anche i nomi delle stazioni a cui conviene scendere per iniziare la passeggiata), cioè in pieno centro. Una parte delle strade tra queste due stazioni della metro viene chiusa la sera per dar modo ai visitatori del festival di camminare in tutta tranquillità tra queste meravigliose sculture di luce. I giorni infrasettimanali di solito sono i migliori ovviamente, mentre durante il weekend il numero di persone che prendono parte al festival delle luminarie di Kobe si alza notevolmente.

Se dopo il festival avete ancora voglia di luce e colori, allora vale la pena andare nella zona del porto, poco distante, dove potrete vedere la torre rossa di Kobe, la ruota panoramica ed un lussuoso hotel sul mare. Di notte vengono sempre illuminati e creano il tipico profilo notturno di Kobe.

Veduta notturna del porto di Kobe
Veduta del porto di Kobe
Festival del 2020

Per la prima volta dal 1995, questo dicembre non verranno installate le luminarie a causa del coronavirus, dato che il festival provocherebbe sicuramente assembramenti. Si terrà un altro evento per sostituire il festival tradizionale dal 4 al 13 dicembre.

Scultura del gigantor o Tetsujin a Shin-Nagata
Il Gigantor o Tetsujin vicino alla stazione di Shin-Nagata
Altre attrazioni da visitare a Kobe

Kobe, nonostante non sia una città turistica e in generale sia poco conosciuta all’estero, è uno dei maggiori centri urbani del Giappone e le cose da vedere non mancano!

Il Santuraio di Ikuta, situato a pochi minuti a piedi dalla stazione di Sannomiya, è un classico santuario shintoista dal caratteristico colore arancione acceso. Come spesso accade, è immerso nella natura e oltre ad ammirare la struttura principale si può fare una breve passeggiata in un giardino situato sul retro.

Se vi va di fare un giro in periferia invece non perdetevi il Gigantor, o Testsujin (lett. Uomo di ferro), una scultura alta 18m di un robot protagonista di un fumetto del mangaka Mitsuteru Yokoyama, originario di Kobe. Lo potete trovare al lato sud della stazione JR di Shin-Nagata.

Se vi manca un po’ l’aria di casa potete sempre recarvi nel quartiere di Kitano, che si arrampica sulle montagne. Questo è un quartiere storico, famoso per le case realizzate seguendo un’architettura tipicamente Europea. Naturalmente, non dimenticate di assaggiare la famosa Kobe beef, la carne di manzo di questa zona, vera e propria prelibatezza.

Veduta del caratteristico quartiere di Kitano, Kobe
Uno degli edifici in stile europeo del quartiere storico di Kitano

Sempre sul lato della montagna, a pochi minuti dalla stazione di Shin-Kobe, parte un sentiero per avventurarsi in nel bosco e iniziare una breve scalata che porta prima a una bellissima cascata, la cascata di Nunobiki, e poi, continuando, ad un punto panoramico da cui poter ammirare la città dall’alto.

Video del festival Luminarie nel 2019

Se state progettando di fare del turismo in Giappone, potreste prima voler studiare la lingua giapponese, e magari approfondire un po’ del dialetto parlato a Kobe, il Kansaiben!

Fonti:

Feel-kobe, Official travel guide of Kobe
Sito ufficiale di Kobe-luminarie
Ente Nazionale del Turismo Giapponese

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